Diario di una Psicoterapeuta Posts

gennaio 8, 2018

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«La parola “scelto” non è esatta, Dottoressa. Quando cresci in una casa con un padre Magistrato e una madre che insegna Diritto Pubblico, è abbastanza chiaro su che tipo di strada andrà la tua vita.»
«Hai detto una cosa molto importante, ti va di parlarmi della tua famiglia?»
«Non particolarmente, ma se ti serve per la “diagnosi” non credo di avere scelta neanche in questo caso…»
«Sbagli,» ti interrompo prima che tu possa proseguire «In questa stanza scegli tu cosa dire e non dire, ma in questo caso se vogliamo capirci qualcosa dovrai imparare a fidarti di me e a cedermi un po’ il controllo.»

gennaio 5, 2018

“Martina come è andata questa settimana? Hai chiamato la tua amica?”

Mi dici che è stata una settimana molto strana in cui hai provato sensazioni contrastanti prima tra tutte una grande paura.
Inizi a raccontarmi che dopo un paio di giorni dalla nostra seduta hai deciso di chiamare Chiara, l’amica più cara nel gruppo di teatro.
L’impatto è stato complicato perché sentivi tremare le mani e avevi la sensazione di essere un po’ fuori posto nel contattarla così di punto in bianco dopo tanto tempo.

dicembre 11, 2017

Ogni tanto capita che ci siano atmosfere molto diverse ad ogni seduta, soprattutto con gli adolescenti come te.
Oggi sei arrivata a studio parecchio pensierosa ma direi soprattutto sostenuta, quasi arrabbiata.
La scorsa volta ti avevo lasciata con una mia riflessione su quello che mi avevi raccontato di te fino a quel momento.

“Oggi mi sembri infastidita, mi sbaglio?”.

dicembre 3, 2017

“Sono in anticipo, ero così agitata a casa ad aspettare che ho preferito uscire parecchio prima da casa. Adesso suono, sono stata anche troppo tempo seduta al bar”.

Lo squillo del citofono mi avverte che Martina è arrivata. Siamo entrambe in perfetto orario, immagino sempre che ci vogliano circa due o tre minuti per attraversare i due cancelli prima di salire a studio da me al secondo piano…

novembre 29, 2017

Sono giorni che non vado a scuola…

È la prima volta che ci vediamo a studio. Al primo colloquio sono venuti anche tua madre e tuo padre e mi hanno raccontato di un’adolescente che non esce di casa da un paio di settimane, che non vuole nemmeno più sentire e vedere i propri amici e che a malapena interagisce a casa con loro due.

Ci troviamo quindi per la prima volta faccia a faccia…